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la graveTuri 12 maggio 2019

Sono trascorsi 40 anni da quando il piccolo Savino Giacomo (Mino per tutti), per recuperare il simbolo del suo gioco, un pallone, scivolò nell’inghiottitoio di largo pozzi a Turi; era il 13 maggio 1979, era Domenica e il Sindaco di Turi era Vitino Susca; ; Mino aveva sette anni quando fu ritrovato senza vita.
Il fratello Nicola (classe 1962), abitante in via Chiesa, così ricorda quella domenica:
Il padre Sebastiano allenatore della squadra giovanile dell’Unione sportiva Turi la mattina di quel giorno aspettava l’arbitro davanti al bar di Santino Iacovazzi per la disputa di una partita in casa; l’arbitro non venne, così avvisò il figlio Mino di tenersi pronto per andare a pranzare nella sua trattoria ( la cantine) di via Martinelli (la madre, Filomena Montaruli, aveva preparato una teglia di Continua a leggere »

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Madonna del Carmine

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Un vento di tramontana mitiga la calura che ha avvolta Turi e non solo.

Oggi si festeggia la Madonna del Carmine o del Carmelo, una festa molto sentita dai turesi, con processioni, luminarie, fuochi e parco giochi.

Il Monte Carmelo, in Palestina, fin dal tempo dei Fenici (chiamati Filistei nella S.Bibbia) fu meta di anacoreti; lassù si ritirarono, dopo la morte di Gesù, alcuni cristiani aspiranti alla perfezione dei consigli evangelici; sul Carmelo dedicarono il primo Tempio alla Vergine che perciò si chiamò Madonna del Carmelo o del Carmine.

Ma il Carmelo divenne insufficiente a contenere tutti quelli che si raccoglievano intorno ai primi Carmelitani e si ebbero così molti eremiti devoti alla Vergine sparsi in Palestina prima, e poi in Egitto ed in tutto l’Oriente. Verso il 1150 finalmente si organizzarono a vita comune e si ebbero dei monasteri carmelitani che, col ritorno dei Crociati, si moltiplicarono anche in occidente e precisamente in Sicilia ed in Inghilterra. L’approvazione dell’Ordine fu concessa dal Papa Onofrio III nel 1226 ed una conferma più solenne veniva data nel 1273 con Concilio di Lione che aboliva tutte le nuove Congregazioni, facendo però rimanere in vita solo Domenicani, Francescani, Carmelitani e Agostiniani.

confr-purgatorioA questo punto giova ricordare due fatti prodigiosi. Il 16 Luglio 1251 appariva la Vergine Santa a San Simone Stock d’origine inglese, che da qualche anno reggeva le sorti dell’Ordine inglese e, porgendogli lo Scapolare, gli diceva: “ Prendi, o figlio dilettissimo, questo Scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita. Ecco un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza e di pace con voi in sempiterno. Chi morrà vestito di questo abito, non soffrirà il fuoco eterno.”

Un secolo dopo l’apparizione a S. Simone Stock, la Vergine SS. del Carmine appariva al Pontefice Giovanni XXII e, dopo avergli raccomandato l’Ordine del Carmelo, gli prometteva di liberare i suoi confratelli dalle fiamme del Purgatorio il sabato successivo alla loro morte.

A Turi nella chiesa dei Riformati di San Giovanni Battista, la “Madonna del Carmine e Santi” è raffigurata su una tela ad olio, prima opera di Donato Conversi pittore turese, datata 1722 . Nella Chiesa Madre, nella cappella omonima eretta dalla fam. Musacco, nella navata destra, Nicola De Filippis dipinge nel 1731  una Madonna del Carmine in una ricchissima cornice di stucco (1 quaderno “sulle tracce” – centro studi di Storia e Cultura di Turi).
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La statua della Madonna del Carmine è conservata in S Chiara ed è portata in processione dalla Confraternita del Purgatorio; il 15 luglio la statua  viene portata in processione per il paese da S Chiara alla Chiesa Madre, mentre il 16 dalla Chiesa Madre in processione ritorna a S Chiara; commovente è il passaggio della statua per la piazza, dove dalla Cassa armonica la banda suona l’AVE o Maria di Schubert.
Sulla confraternita del Purgatorio, nata il 1669 e rifondata nel 1860, preziose notizie sono riportate sul quaderno n.2  di ” sulle tracce” a firma di don Pasquale Pirulli.
La statua della Madonna del Carmine fu adagiata per la prima volta in S Chiara nel 1875, anno di nascita di Giuseppe Albano, falegname, sposato con Anna Perfido, commerciante di stoffe; entrambi genitori di don Mimì Albano (da “Turi Chiesa Madre” di don Vito Ingellis)

Lo Scapolare (dal latino scapula, spalla) consiste in una striscia di stoffa (marrone o nera) con apertura per la testa, pendente sul petto e sul dorso.

XXIX SagraOrganizzata dall’Associazione “In Piazza” presieduta da Livio Lerede, con una settimana di ritardo per colpa delle condizioni avverse del tempo che ha compromesso il raccolto delle ciliege primizie (bigarreau e giorgia). La ciliegia Ferrovia ha resistito permettendo un raccolto pur non eccellente per qualità e quantità. La festa comunque è stata organizzata quest’anno per tre giorni consecutivi: 7-8 e 9.

Il venerdì dopo la Parata della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura e la Sfilata gruppo musicale “Guarda che Banda” è avvenuta  la Cerimonia d’inaugurazione alla presenza del nuovo Sindaco dott.ssa Tina Resta con il Consiglio Comunale e delle autorità, civili, tra cui Sindaci dei Comuni limitrofi, militari e religiose

E’ seguita l’Apertura degli spazi espositivi di aziende cerasicole e l’apertura della rassegna enogastronomici “Eccellenze di Puglia” – “Puglia Wine Festival”

Per il terzo anno consecutivo la locomotiva RossoFerrovia animerà le strade della città e sarà parte integrante della sagra, che ormai la riconosce come elemento distintivo. Lunga circa 7 metri e realizzata dall’artigiano turese Beppe Coppi in occasione della 27^ edizione, l’opera rappresenta l’antico mezzo di locomozione che, primo fra tutti, consentì agli agricoltori turesi di esportare la varietà regina del sud est barese.

L’evento colorerà le vie centrali della città, piazza Silvio Orlandi, via Sedile, via XX settembre, piazza Pertini, via Gramsci, via Antonio Orlandi, largo Pozzi, piazza San Giovanni e piazza Moro proprio nel periodo centrale della raccolta.

All’interno della manifestazione viene dato spazio anche alla formazione e all’informazione degli operatori. In programma, infatti, il seminario informativo “Epidemia Xylella – Prevenzione e Contrasto”  e la rassegna enogastronomica “Eccellenze di Puglia – Wine Music Festival”.

Saranno sempre al centro dell’attenzione gli spettacoli che faranno da cornice: l’esibizione dei comico-cabarettistico by Made in Sud, l’estemporanea di pittura “Rosso Ferrovia”, il venerdì danzante “Nostalgia ‘90”, gli spettacoli musicali  di Conturband, Junior Band, Piripicchio & Sciaraball e Skanderground e la novità rappresentata dal primo trofeo regionale di Pesistica Olimpica “Turi Città della Ciliegia Ferrovia”.

Slide fotografico in aggiornamento

ivoire Unionil Presidente dell’Associazione” Ivoire Union” (Costa D’Avorio) , Moussa Bamba, ha tenuto sabato 4 maggio, presso la sala convegni “Casa delle Idee” ( ex Monastero delle Clarisse/Polivalente) a Turi,  un incontro per presentare  l’associazione alla Città.

Moderatore della serata Raffaele Zito Presidente Associazione“Casa dell’Università” di Bisceglie, che ha contribuito alla realizzazione di questo incontro.

Moussa Bamba così si è presentato al pubblico:

Credo sia opportuno presentare me stesso e la realtà del mio paese. Provengo dalla Costa d’Avorio, dove fino all’età di 29 anni ho potuto studiare e lavorare vivendo dignitosamente, dove la vita era abbastanza serena in tutta la nazione.

 Purtroppo l’arrivo della guerra ha completamente capovolto la realtà e ha distrutto la vita a tantissime persone come a me, costringendomi a lasciare la mia terra che non era più sicura.

Cosi sono andato via approdando prima in Senegal e poi in Italia. Per poter vivere in maniera dignitosa ho iniziato con l’aiuto di connazionali il piccolo commercio in attesa di potermi mettere in regola con tutti i documenti e cosi lavorare legalmente come è giusto che sia. Durante tutti questi anni, 11 in Italia di cui circa 10 a  Turi, ho avuto la fortuna di incontrare persone che con la loro bontà mi hanno aiutato a migliorare il mio stato sociale e a farmi integrare bene come oggi posso dire di essere che ringrazio di vero cuore.

E’ proprio quanto ho vissuto sulla mia pelle che mi ha portato a voler intensamente costituire questa associazione con lo scopo, ma non solo questo, di aiutare i tanti che si trovano nelle condizioni nelle quali mi sono trovato io 11 anni fa ritenendo di doverli aiutare, come lo sono stato io, senza guardare colore di pelle, nazionalità, religione o sesso.

Ritengo importante precisare che aiutare un immigrato ad integrarsi e a lavorare e vivere onestamente, significa non solo aiutare la singola persona ma la sua intera famiglia a vivere meglio nel suo paese. Cosi come credo sia giusto continuare a provvedere con piccole raccolte che siano di indumenti o altre cose di prima necessità da inviare a coloro che ne abbiano bisogno, perché in questi paesi esistono realtà veramente devastanti.

La Ivoire Union vorrebbe aprire le proprie porte a tutti coloro hanno intenzione o idee valide a dare aiuti di qualunque genere e entità direttamente sul territorio, in quanto la realtà odierna vede tanta gente, che io chiamo fratelli come nella mia cultura, bisognosi anche delle più piccole cose quotidiane, infatti basta pensare alle tante zone prive di acqua potabile, di cibo per sostenersi, vestiari e medicinali. Zone dove purtroppo si vedono ancora oggi bambini e adulti mal nutriti e in certi casi non vestiti, senza contare l’impossibilità totale per tanti ragazzi di avere una base scolastica necessaria alla loro educazione.

Ora vorrei un attimo sottolineare con orgoglio e gioia il aver stretto rapporti e collaborazioni con altre realtà o associazioni come con il Club per l’Unesco di Bisceglie, i Cavalieri Cristiani  Templari di Bisceglie, la Parrocchia Abbazia di Sant Adoeno e  l’associazione Casa dell’Università di Bisceglie che ha fatto da punto di collegamento con tutti e con la quale si è stipulato un accordo di collaborazione e di scambi logistici,e infine lo studio legale Iasevoli e Volpe con i quali si è firmato un protocollo di intesa per aiuti di natura legali.

Grazie all’aiuto di queste persone come degli iscritti e di normali cittadini abbiamo potuto organizzare come saprete un invio in Costa d’Avorio di cose di prima necessità e viveri come quelli offerti dalla Divella  e fattici consegnare nella persona del Dott Giuseppe De Pasquale.

Tra gli obbiettivi che abbiamo nel nostro programma oltre a quelli di natura sociale, culturale e umanitario, c’è la necessità di trovare e costituire un centro anche piccolo dove gli iscritti e coloro che intendono farlo, possano avere come punto di riferimento per incontri ma anche e soprattutto dove vari servizi a titolo gratuito o con piccolo contributo, possano usufruire facendone richiesta,  uno sportello dove si possa ricorrere per i seguenti punti:

1)   Aiutare chi arriva e vuole cercare una sistemazione dignitosa.

2)   Creare uno scambio di insegnamento linguistico per coloro che ne hanno bisogno che sia per la lingua italiana, inglese o francese.

Un punto dove chi ha bisogno e voglia di lavorare possa essere inserito in liste e dove coloro che intendono offrire lavoro che sia ad ore o giorni o altro ancora, possano dare i loro riferimenti affinché si possa collocare queste persone e dare loro la possibilità di lavorare e vivere in maniera dignitosa e soprattutto onesta.

Uno sportello dove potersi rivolgere per chiedere informazioni o aiuto per motivi legali o per indicazioni di carattere medico.

Anche quest’anno continueremo nella raccolta di cose di prima necessità per una nuova missione estera, ma anche per coloro che ne abbiano bisogno sul territorio che è abbastanza esteso visto il ponte con Bisceglie grazie all’Associazione Casa dell’università.

Oltre questa serata di presentazione e di ringraziamento vorremmo programmare altre manifestazioni e conferenze sul territorio.  Serate con musica, canti e cibo cosi da far conoscere le varie culture e amalgamarle fra loro, nonché a itinerari culturali per far conoscere i luoghi e la storia del territorio che ci ospita. Iniziative rivolte a tutti dai bambini agli anziani.

Stiamo iniziando a raccogliere adesioni da parte di datori di lavoro o artigiani che vogliono insegnare un mestiere a chi ha veramente voglia e intenzione di imparare per inserirsi nel mondo del lavoro 

Vorremmo chiedere all’Amministrazione comunale di tener presente la nostra associazione per reclutare fra i nostri iscritti persone che abbiano bisogno di lavorare quando per eventi o manifestazioni serve personale straordinario o ausiliario.

Dopo i ringraziamenti di rito, prendono la parola i rappresentati delle varie Associazioni o Enti che hanno accettato l’invito:

Valentina BATTISTA, Presidente “EMYA”,

Pina CATINO, Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie,

Donata DE FILIPPIS di Rutigliano,  Giuseppe DE PASQUALE, Segretario Regionale Puglia M.E.D.A  E ASSO MEDA,

gli Avvocati Pasquale Iasevoli & Danilo Volpe, Studio Legale Associato—Pomigliano D’Arco (NA);

Maria Pia Lenato Presidente Ass. GLOCAL di Turi, il Comm.

Nicolantonio LOGOLUSO, Confraternita di Volontariato Internazionale Cavalieri Templari Cristiani “Jacques de Molay” – COMMENDA di Bisceglie;

lo scenografo Mino MIALE Socio portavoce su Turi—Club per l’UNESCO di Bisceglie;

la cantante Rachel Semenou;

l’Architetto Pierpaolo SINIGAGLIA, past  President Club ROTARY di Bisceglie.

 Bamba ha, infine,  ringraziato i Cittadini di Turi intervenuti,  il  Pastificio “Divella”, le Cantine “Giuliani”, il Vivaio “La Rosa Blu “, la Friggitoria “L’oro ‘e Napule” di Bisceglie che hanno condiviso volontariamente, i valori e gli scopi delle due associazioni con un loro personale tributo alla serata; una targa ricordo, in legno inciso,  è stata consegnata a nome dell’Associazione ai segnalati che si sono distinti per l’occasione.

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Moussa Bamba è nato a Guenimanzo (Costa d’Avorio) il 21/12/79. Dopo il Liceo, ha studiato presso l’Universitè d’ ABOBO – Adjamé di Abidjan per  4 anni, Matematica e Fisica (PARI AD UN NOSTRO MASTER) e presso Academie Regional des Sciences et Techniques de la Mer, dove ha  conseguito una specializzazione in statistica e probabilità per poter lavorare poi sulle navi mercantili, dove ha prestato servizio per due anni. I percorsi scolastici tutti finiti con esame finale.

In Puglia lavora come venditore ambulante con licenza tipo B e quindi si sostiene da solo. Ha ottenuta una licenza commerciale nel 2012

L’associazione Ivoire Union è nata nel 2018. I suoi soci fondatori sono tutti stranieri che vivono in Italia da molti anni e che quindi hanno potuto vivere in prima persona tutte le realtà legate all’immigrazione e all’integrazione.

Un associazione rivolta a tutti senza distinzione di razza, lingua, religione e sesso, sia in ambito culturale, che sociale che di integrazione.

clicca sopra per foto da cellulare

E’ in libreria il romanzo, delle sorelle D’Addabbo, “Vanessa e l’ombra del Basilisco”,

Miriana e Dania, due giovani autrici di Turi, pubblicano con Planet Book (marchio della CSA Editrice) il romanzo “Vanessa e l’ombra del Basilisco”.

Protagoniste della storia sono due speciali ragazzine di dieci anni, Livia e Vanessa, che vivono a Rodi Garganico. Un giorno, entrando in una grotta, si ritrovano catapultate in un’altra dimensione: il Mondo Magico, un reame abitato da creature fantastiche in cui regna solo il Bene. Le due bambine si rivelano essere le prescelte destinate a salvare questo mondo, minacciato da quattro potenti stregoni, su cui grava l’ombra del Basilisco, leggendario serpente in grado di uccidere con uno solo sguardo.

Miriana è la sorella secondogenita di Dania. Nata nel 2000 ad Acquaviva delle Fonti è colei che ha ideato il romanzo. Ha frequentato il Liceo artistico “Luigi Russo” di Monopoli ed è in procinto di iscriversi alla “Scuola Internazionale di Comics” di Reggio Emilia. Dotata nel disegno e nella pittura a mano e digitale, ambisce a diventare fumettista e illustratrice. Ha pubblicato sette suoi componimenti nel volume “Universi d’Arte” della casa editrice “Pagine”. Al concorso “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”, ed. 2017, è stata protagonista del piazzamento del suo istituto al secondo posto a livello nazionale, partecipando con un fumetto manga realizzato a mano con china, dal titolo “Elios”. 

Dania è nata nel 1991 ad Acquaviva delle Fonti e ha collaborato alla stesura del romanzo. Appassionata di scienze, natura e animali, ha frequentato il Liceo scientifico di SHI_genova X CongressoConversano; iscrittasi poi all’Università, si è laureata con lode in Scienze della Natura” presso l’Università degli Studi di Bari. Il riassunto della sua tesi triennale è stato pubblicato negli Atti del X Congresso Nazionale della Societas Herpetologica Italica, che si è tenuto a Genova nel 2014. Dopo la laurea, ha prestato Servizio Civile presso il Politecnico di Bari e si è iscritta a un Master di II livello in Comunicazione della Ricerca e Didattica delle Scienze.

LA MIA VITA TRA LE NUVOLE è un divertente romanzo thriller-fantasy per ragazzi e adulti. Arturo Moretti è uno scrittore di fumetti di fantascienza e vive a Milano. Il suo personaggio di punta è Jhivax 3001, che percorre l’Universo, di avventura in avventura, fino a diventare troppo ingombrante per il suo creatore che vorrebbe dedicarsi a nuovi generi letterari. Le vicende personali di Moretti si intrecciano con quelle del suo eroe di carta che non ci sta a farsi da parte e dà filo da torcere al suo demiurgo. Tra esilaranti colpi di scena e trovate “ai confini della realtà”, il lettore viene accompagnato verso un finale imprevedibile.

Fabio Valentini è nato a Bari il secolo scorso e vive a Turi. Appassionato di arte, letteratura, cinema e di tutto quello che stimola le sinapsi, è l’autore di “Spleen – Una lunga e crudele stagione”.

 

 Oggi, presso la Sala conferenze “Remo Lefemine” del Centro Studi di Storia e Cultura di Turi “Matteo Pugliese”, l’autore ha presentato il libro dialogando con Lilli Susca.

S Claus moturi

Anche quest’anno l’Ass. “I moturi” ha radunato davanti alla sede comunale molte moto guidate da babbi natale che si sono prestati per portare gioia ai bambini e ai genitori, che hanno concesso ai figli di sedere su i centauri ed effettuare un giro aggrappati ai motociclisti in costume.

Due elfi e topolini si sono dedicati ai piccoli e grandi per una posa fotografica o per offrire dolcetti.

 

Una giornata solare, si può dire primaverile, ha fatto da splendida cornice all’iniziativa, che ha visto un pubblico numeroso e predisposto ad occasioni natalizie.

per vedere l’album di foto clicca sopra

buonefeste2018