Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2012

Festa dell’albero a Turi

clicca per una slide

La Scuola dell’obbligo, il Comune, le famiglie, insieme per la festa dell’albero, programmata con tanto di banda, ma, che il maltempo ha costretto a procastinare per oggi. Una giornata solare ha favorito l’iniziativa, caldeggiata dal Ministero dell’Ambiente e voluta dalla Comunità, che ha colto l’occasione per sostituire la palma posta davanti alla stazione ferroviaria.

La palma, messa a dimora nel lontano 1910, cinque anni dopo l’inaugurazione della stazione ferroviaria, è “morta” colpita dal punteruolo rosso; di essa un seme, raccolto anni fa, ha dato vita ad una nuova pianta, che farà bella mostra nel giardino di Alessandro.

Dopo l’inno di Mameli, il dirigente dell’Istituto della Scuola dell’obbligo ha iniziato a presenziare la manifestazione, ringraziando quanti hanno contribuito alla sua realizzazione, i docenti per la parte educativa, i genitori, il Comune.   Il vice Sindaco dott.ssa M. Volpicella ha ricordato che l’albero è un amico silenzioso e fedele, utilissimo all’ecosistema Terra e alla salvaguardia del nostro territorio; l’Ass. all’Agricoltura ha rimarcato che la scelta dell’ulivo è stata voluta perchè pianta tipica e perchè simbolo di pace, tanto ricercata da Giovanni Falcone a cui è intestata la piazza antistante . Suggestiva la parte sostenuta da alcuni alunni della Scuola Elementare, che accompagnati dalla canzone di Sergio Endrigo “per fare un albero …” hanno presentato con canti, versi e cartelloni i benefici attributi dell’albero.

Corone di foglie sono state offerte alle autorità preseni da un gruppo di bambini come premio agli operatori.

Due famiglie hanno voluto contribuire fattivamente acquistando l’albero di ulivo di circa vent’anni presso il vivaio Calisi che ha provveduto a metterlo a dimora; una targa ricordo sarà posta nella piazzola.

La manifestazione è proseguita presso i padiglioni della Scuola Elementare, dove alcune mamme hanno consegnato vasi di fiori a ciascun bambino, per inculcare l’amore per la piantina e difendere nella crescita.

Mettere a dimora una piccola pianta oggi e allevarla è simbolo di amore da offrire alle nuove generazioni.

La stazione  di Turi fu inaugurata il 9 settembre 1915 con il primo treno proveniente da Bari della Società Anonima per le Ferrovie sussidiate.  Nel 1935, a gestione FSE,  furono messi a dimora i pini lungo il tratto ferrato a SE della fermata dei treni ( info by Enrico Camposeo, casellante).

Read Full Post »

S. Martino 2012

clica per una slide

L’autunno ostenta i suoi colori caldi come la temperatura e favorisce le uscite “fuori porta” e la preparazione di eventi; Vito Palmisano, presidente dell’Ass. mule del carro di S. Oronzo, Michele “la pèndeme”, Franco e Cenzino  strigliano “Peppenèlle”, una muletta di otto anni, per vestirla a festa e portarla con un traino carico di botti ad una saga in piazza Silvio Orlandi, dove Michele Iacovazzi, Andrea Saffi ed amici stanno preparando la scena per la recita di S. Martino: un tendone con uva Italia, botti, balle di paglia, un gazebo per i “tronere”, un banco di caldarroste fatto artigianalmente da Franco, mentre Rosanna presenta Il vino novello per deliziare il palato. Di ritorno da una “battuta di caccia” ai funghi, un gruppo di “ricercatori” ostenta la selvaggina e un grosso porcino largo quanto una padella.

Read Full Post »

passeggiando per …Turi

passeggiando o pedalando piano, si possono scorgere delle belle inquadrature del borgo antico e del nuovo di Turi; l’antico, austero e nobile, si può ammirare con gli occhi di un innamorato del passato.

Read Full Post »

gita tra i tesori di Napoli

Il Comitato permanente ” Giovanni Maria Sabino” di Turi organizza per domenica 9 dicembre 2012 una visita guidata a Napoli  presso i monumenti e le chiese del centro storico legati alle figure dei musicisti turesi Giovanni Maria, Antonino e Francesco e della grande scuola musicale napoletana, la più prestigiosa in Europa tra il Sei e Settecento.

Un breve tour dal Castel Nuovo per salire verso la Chiesa del Gesu’, passando per l’antico Conservatorio della Pietà dei Turchini, San Pietro a Majella, San Paolo Maggiore dei Teatini, l’antico Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo  per arrivare alla Chiesa e Oratorio dei Girolamini dove, dopo la messa delle 12, padre Sandro farà visitare oltre la chiesa anche parte del grande (altro…)

Read Full Post »