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Archive for ottobre 2018

In occasione del Giubileo di Sant’Oronzo e della festa Grande in suo onore, Daniela Angelillo, una giovane artista turese ha organizzato e coordinato un percorso divulgativo nel centro storico di Turi, in collaborazione con Ass. culturale “in Piazza” e “il Viandante”, sulla figura del Santo e della sua presenza a Turi.

Un lavoro egregio, che ha offerto ai visitatori che hanno percorso via Sedile uno spaccato della figura del Santo e dei segni che ha prodotto nella comunità turese: la grotta, con l’altare e il pavimento maiolicato, il cappellone, che sovrasta la grotta, la devozione del popolo con immagini e statue prodotte e la festa giubilare del 26 agosto, con il carro ligneo trainato da 6 mule che portano un suo simulacro dalla grotta al centro del paese.

In tale evento, Daniela ci ha messo qualcosa di suo, della sua arte creativa, realizzando la testa e il busto di Sant’Oronzo, copia in scala di quello realizzato dallo scultore contadino, Giuseppe Palmisano; è il busto che viene portato in trionfo la sera del 26 agosto sul carro e che è situato nella 2^ cappella a sx della Chiesa Madre di Turi .

Le sculture del busto, su modello in argilla scala 1:3,  sono state realizzate  in marmorina e dipinte con acrilici e decorate con foglia oro meccata. Sono state offerte al Vescovo di Zara, in occasione della visita della delegazione di Turi per la reliquia di Sant’Oronzo, al Nunzio apostolico durante la sua visita a Turi e a sua Santità Papa Francesco .

Forte della sua inclinazione al disegno, Daniela ha riprodotto in terracotta quasi tutte le formelle del pavimento maiolicato posizionato ai piedi dell’altare di San Oronzo nella grotta di Turi in grandezza  15×15,

Le mattonelle, pregevoli testimonianze dell’arte ceramica del ‘700 pugliese, formano un pavimento di circa 8 mq, composto da 238 mattonelle in maiolica di forma quadrata. Le mattonelle sono caratterizzate da una decorazione con motivo ricorrente del doppio o triplo cerchio filettato e, negli angoli, petali che  formano quarti di rosette. I cerchi racchiudono un policromo e variegato repertorio ornamentale, con motivi a rosone, a festoni e figurati. In particolare, per quanto concerne i motivi figurati sono presenti ritratti maschili e femminili, paesaggi, vedute marine, decorazioni vegetali (alberi e fiori), animali (quadrupedi e volatili) ed uno stemma araldico.

I cerchi racchiudono figure e ornamenti a tutto campo e a volte figure di dimensioni minori entro medaglioni contornati da fasce con motivi decorativi tipici del ‘700. Il repertorio decorativo e di carattere profano e la disposizione delle mattonelle e quasi certamente dovuta al caso o alla libera scelta del posatore. (Donato Labate)

DanielaDaniela Angelillo, diplomata alla Scuola d’arte di Monopoli, ha lavorato presso l’Accademia di belle arti a Cracovia, dove ha conseguito il diploma  di maestro d’arte e designer della porcellana; ha conseguito la laurea in restauro conservativo all’Università di Lecce; ora lavora nel suo Laboratorio di ricostruzioni 3d e restauro digitale, pittura, scultura , decorazione, oggettistica (mimesi.arte.restauro@gmail.com)

è presente su Fb   https://www.facebook.com/pg/mimesi.arte.restauro/about/?ref=page_internal

foto dell’evento e di alcune opere di Daniela 

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Turi luglio 2011

La Ditta Rossi Restauri, a seguito di Bando pubblico al massimo ribasso,  ha ricevuto l’affidamento dal  Comune di Turi per i lavori di RIPRISTINO dei  decori e della tinteggiatura della struttura lignea del  CARRO TRIONFALE del SANTO PATRONO.

L’opera sarà finanziata con fondi di bilancio comunale.

L’opera di restauro della parte lignea sarà eseguita, parzialmente, prima della festa, per essere completata successivamente e per intero, dopo di essa; al lavoro, per conto della Ditta Rossi, Mariagrazia Coppi e Peppino Susca.

Nell’intendimento della Giunta, il ripristino del Carro di S. Oronzo, precederà la sistemazione e il completamento del ricovero dello stesso.

La Sig.ra Orlando Antonia, per devozione al Santo, donerà  il drappo in stoffa del basamento del carro. La Ditta Beppe Coppi sistemerà la croce e la sicurezza dell’ascensore.

Quest’anno il carro sarà trainato dall’Ass. Mule del Carro di S. Oronzo., guidata da Vito Palmisano.   Sabato 20, dopo varie prove di tiro, il carro verrà trainato, senza il Santo, dal Cimitero, dove è fermo, a piazza S. Orlandi.

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