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Archive for Maggio 2019

Anniversario di una disgrazia

la graveTuri 12 maggio 2019

Sono trascorsi 40 anni da quando il piccolo Savino Giacomo (Mino per tutti), per recuperare il simbolo del suo gioco, un pallone, scivolò nell’inghiottitoio di largo pozzi a Turi; era il 13 maggio 1979, era Domenica e il Sindaco di Turi era Vitino Susca; ; Mino aveva sette anni quando fu ritrovato senza vita.
Il fratello Nicola (classe 1962), abitante in via Chiesa, così ricorda quella domenica:
Il padre Sebastiano allenatore della squadra giovanile dell’Unione sportiva Turi la mattina di quel giorno aspettava l’arbitro davanti al bar di Santino Iacovazzi per la disputa di una partita in casa; l’arbitro non venne, così avvisò il figlio Mino di tenersi pronto per andare a pranzare nella sua trattoria ( la cantine) di via Martinelli (la madre, Filomena Montaruli, aveva preparato una teglia di (altro…)

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ivoire Unionil Presidente dell’Associazione” Ivoire Union” (Costa D’Avorio) , Moussa Bamba, ha tenuto sabato 4 maggio, presso la sala convegni “Casa delle Idee” ( ex Monastero delle Clarisse/Polivalente) a Turi,  un incontro per presentare  l’associazione alla Città.

Moderatore della serata Raffaele Zito Presidente Associazione“Casa dell’Università” di Bisceglie, che ha contribuito alla realizzazione di questo incontro.

Moussa Bamba così si è presentato al pubblico:

Credo sia opportuno presentare me stesso e la realtà del mio paese. Provengo dalla Costa d’Avorio, dove fino all’età di 29 anni ho potuto studiare e lavorare vivendo dignitosamente, dove la vita era abbastanza serena in tutta la nazione.

 Purtroppo l’arrivo della guerra ha completamente capovolto la realtà e ha distrutto la vita a tantissime persone come a me, costringendomi a lasciare la mia terra che non era più sicura.

Cosi sono andato via approdando prima in Senegal e poi in Italia. Per poter vivere in maniera dignitosa ho iniziato con l’aiuto di connazionali il piccolo commercio in attesa di potermi mettere in regola con tutti i documenti e cosi lavorare legalmente come è giusto che sia. Durante tutti questi anni, 11 in Italia di cui circa 10 a  Turi, ho avuto la fortuna di incontrare persone che con la loro bontà mi hanno aiutato a migliorare il mio stato sociale e a farmi integrare bene come oggi posso dire di essere che ringrazio di vero cuore.

E’ proprio quanto ho vissuto sulla mia pelle che mi ha portato a voler intensamente costituire questa associazione con lo scopo, ma non solo questo, di aiutare i tanti che si trovano nelle condizioni nelle quali mi sono trovato io 11 anni fa ritenendo di doverli aiutare, come lo sono stato io, senza guardare colore di pelle, nazionalità, religione o sesso.

Ritengo importante precisare che aiutare un immigrato ad integrarsi e a lavorare e vivere onestamente, significa non solo aiutare la singola persona ma la sua intera famiglia a vivere meglio nel suo paese. Cosi come credo sia giusto continuare a provvedere con piccole raccolte che siano di indumenti o altre cose di prima necessità da inviare a coloro che ne abbiano bisogno, perché in questi paesi esistono realtà veramente devastanti.

La Ivoire Union vorrebbe aprire le proprie porte a tutti coloro hanno intenzione o idee valide a dare aiuti di qualunque genere e entità direttamente sul territorio, in quanto la realtà odierna vede tanta gente, che io chiamo fratelli come nella mia cultura, bisognosi anche delle più piccole cose quotidiane, infatti basta pensare alle tante zone prive di acqua potabile, di cibo per sostenersi, vestiari e medicinali. Zone dove purtroppo si vedono ancora oggi bambini e adulti mal nutriti e in certi casi non vestiti, senza contare l’impossibilità totale per tanti ragazzi di avere una base scolastica necessaria alla loro educazione.

Ora vorrei un attimo sottolineare con orgoglio e gioia il aver stretto rapporti e collaborazioni con altre realtà o associazioni come con il Club per l’Unesco di Bisceglie, i Cavalieri Cristiani  Templari di Bisceglie, la Parrocchia Abbazia di Sant Adoeno e  l’associazione Casa dell’Università di Bisceglie che ha fatto da punto di collegamento con tutti e con la quale si è stipulato un accordo di collaborazione e di scambi logistici,e infine lo studio legale Iasevoli e Volpe con i quali si è firmato un protocollo di intesa per aiuti di natura legali.

Grazie all’aiuto di queste persone come degli iscritti e di normali cittadini abbiamo potuto organizzare come saprete un invio in Costa d’Avorio di cose di prima necessità e viveri come quelli offerti dalla Divella  e fattici consegnare nella persona del Dott Giuseppe De Pasquale.

Tra gli obbiettivi che abbiamo nel nostro programma oltre a quelli di natura sociale, culturale e umanitario, c’è la necessità di trovare e costituire un centro anche piccolo dove gli iscritti e coloro che intendono farlo, possano avere come punto di riferimento per incontri ma anche e soprattutto dove vari servizi a titolo gratuito o con piccolo contributo, possano usufruire facendone richiesta,  uno sportello dove si possa ricorrere per i seguenti punti:

1)   Aiutare chi arriva e vuole cercare una sistemazione dignitosa.

2)   Creare uno scambio di insegnamento linguistico per coloro che ne hanno bisogno che sia per la lingua italiana, inglese o francese.

Un punto dove chi ha bisogno e voglia di lavorare possa essere inserito in liste e dove coloro che intendono offrire lavoro che sia ad ore o giorni o altro ancora, possano dare i loro riferimenti affinché si possa collocare queste persone e dare loro la possibilità di lavorare e vivere in maniera dignitosa e soprattutto onesta.

Uno sportello dove potersi rivolgere per chiedere informazioni o aiuto per motivi legali o per indicazioni di carattere medico.

Anche quest’anno continueremo nella raccolta di cose di prima necessità per una nuova missione estera, ma anche per coloro che ne abbiano bisogno sul territorio che è abbastanza esteso visto il ponte con Bisceglie grazie all’Associazione Casa dell’università.

Oltre questa serata di presentazione e di ringraziamento vorremmo programmare altre manifestazioni e conferenze sul territorio.  Serate con musica, canti e cibo cosi da far conoscere le varie culture e amalgamarle fra loro, nonché a itinerari culturali per far conoscere i luoghi e la storia del territorio che ci ospita. Iniziative rivolte a tutti dai bambini agli anziani.

Stiamo iniziando a raccogliere adesioni da parte di datori di lavoro o artigiani che vogliono insegnare un mestiere a chi ha veramente voglia e intenzione di imparare per inserirsi nel mondo del lavoro 

Vorremmo chiedere all’Amministrazione comunale di tener presente la nostra associazione per reclutare fra i nostri iscritti persone che abbiano bisogno di lavorare quando per eventi o manifestazioni serve personale straordinario o ausiliario.

Dopo i ringraziamenti di rito, prendono la parola i rappresentati delle varie Associazioni o Enti che hanno accettato l’invito:

Valentina BATTISTA, Presidente “EMYA”,

Pina CATINO, Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie,

Donata DE FILIPPIS di Rutigliano,  Giuseppe DE PASQUALE, Segretario Regionale Puglia M.E.D.A  E ASSO MEDA,

gli Avvocati Pasquale Iasevoli & Danilo Volpe, Studio Legale Associato—Pomigliano D’Arco (NA);

Maria Pia Lenato Presidente Ass. GLOCAL di Turi, il Comm.

Nicolantonio LOGOLUSO, Confraternita di Volontariato Internazionale Cavalieri Templari Cristiani “Jacques de Molay” – COMMENDA di Bisceglie;

lo scenografo Mino MIALE Socio portavoce su Turi—Club per l’UNESCO di Bisceglie;

la cantante Rachel Semenou;

l’Architetto Pierpaolo SINIGAGLIA, past  President Club ROTARY di Bisceglie.

 Bamba ha, infine,  ringraziato i Cittadini di Turi intervenuti,  il  Pastificio “Divella”, le Cantine “Giuliani”, il Vivaio “La Rosa Blu “, la Friggitoria “L’oro ‘e Napule” di Bisceglie che hanno condiviso volontariamente, i valori e gli scopi delle due associazioni con un loro personale tributo alla serata; una targa ricordo, in legno inciso,  è stata consegnata a nome dell’Associazione ai segnalati che si sono distinti per l’occasione.

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Moussa Bamba è nato a Guenimanzo (Costa d’Avorio) il 21/12/79. Dopo il Liceo, ha studiato presso l’Universitè d’ ABOBO – Adjamé di Abidjan per  4 anni, Matematica e Fisica (PARI AD UN NOSTRO MASTER) e presso Academie Regional des Sciences et Techniques de la Mer, dove ha  conseguito una specializzazione in statistica e probabilità per poter lavorare poi sulle navi mercantili, dove ha prestato servizio per due anni. I percorsi scolastici tutti finiti con esame finale.

In Puglia lavora come venditore ambulante con licenza tipo B e quindi si sostiene da solo. Ha ottenuta una licenza commerciale nel 2012

L’associazione Ivoire Union è nata nel 2018. I suoi soci fondatori sono tutti stranieri che vivono in Italia da molti anni e che quindi hanno potuto vivere in prima persona tutte le realtà legate all’immigrazione e all’integrazione.

Un associazione rivolta a tutti senza distinzione di razza, lingua, religione e sesso, sia in ambito culturale, che sociale che di integrazione.

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