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Archive for giugno 2019

2 luglio 2009

Con due trailer e 4 mule in 12 partiamo  per Matera per partecipare alla processione della Madonna della Bruna.  In vista della città dei Sassi, nubi scure appaiono all’orizzonte e poi un acquazzone ci assale violentemente . Siamo puntuali all’appuntamento presso l’abitazione di Belisario Paulicelli, detto “ Zannone”, un ottantenne materano che ha dimestichezza con le mule e con la guida del carro trionfale, per il quale ha ricevuto una targa encomio dalla CNA di Matera;  un nome leggendario il suo che si adatta ad una  figura altera, pur se popolana.

Le mule vengono “vestite” con finimenti per la festa e poi portate presso la chiesa di Piccianello, dove il carro, guardato a vista da un gran schieramento di forze dell’ordine, aspetta che la pioggia cessi di cadere.

Dopo più di un’ora, il carro, ora circondato da una folla di gente, viene fatto uscire; le mule sono  preparate per l’attacco. I materani e i forestieri fanno visita al carro, mentre altri si posizionano lungo il percorso nell’attesa della sfilata di gala.

Verso le 20, due guardie municipali su imponenti  morgesi  fanno da battistrada a 80 cavalieri in grande uniforme e a due carrozze d’epoca su cui vi siede il clero guidato dal vescovo   e la giunta guidata dal Sindaco; tutti vanno incontro alla Madonna trionfante.

Alle 21 preceduto dalla banda, dalle autorità, organizzatori e dai cavalieri, scortato da un cordone stretto di Carabinieri, polizia, vigili del fuoco e volontari, parte il carro con la Madonna su un trono basculante per un percorso lungo via nazionale per raggiungere a tappe  piazza Vittorio Veneto .  Dietro il carro gli assalitori con urli e sibili precedono la folla; man mano che la processione procede,  la fiumana di persone  satura il percorso; il carro ogni tanto si ferma per ripartire accompagnato da applausi e grida degli assalitori; questi sono quelli che devono sfasciare il carro. Piazza Roma, grande contenitore di palazzi istituzionali, della Cassa armonica con il Rigoletto in cartellone, è colma di gente, ormai ferma da ore  e segue su un maxischerma  l’avvenimento.

La folla che segue il carro viene bloccato in piazza V. Veneto, mentre la processione raggiunge piazza S Francesco; dopo i tre giri di rito, quattro mule vengono tolte dal tiro e la madonna viene fatta scendere e deposta in una chiesa vicina. Ed ora il clou della festa che tutti attendono: il carro si posiziona per tornare indietro,lungo via Nunziatella,  in piazza V Veneto; la folla si muove, i giovani assalitori si agitano, le guardie sono pronte a reprimere.

Il carro parte di corsa per raggiungere il punto fissato, ma è costretto a rallentare perché per terra un corpo di un uomo è stato “appositamente” spinto dagli assalitori; in tempo i vigilantes  sono riusciti ad evitare la disgrazia; la corsa del carro perde fluidità, slitta ed tentenna  e gli assalitori hanno  l’opportunità di anticipare l’assalto, un assalto spaventoso per quelli che erano vicino alle mule;  i nostri Oronzo, Pietro Enzo e Giacomo,  assaliti da ogni parte, aggrediti da una massa umana, sono schiacciati e addirittura spinti sotto il carro, dove trovano rifugio.

L’assalto, lo sfascio, si consuma in poco tempo. Il carro viene depredato, spogliato dell’addobbo artistico, i cui pezzi sono portati via dagli assalitori, tra la folla, con ostentazione; reliquie portafortuna da mettere in mostra nel proprio negozio  o in casa. E adesso?

Mò seme remaste come o 2 de luglie ; tradotto: adesso siamo rimasti come il 2 di luglio, cioè senza….

Presentazione per immagini

link     di approdimento   http://www.festadellabruna.it/

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XXIX SagraOrganizzata dall’Associazione “In Piazza” presieduta da Livio Lerede, con una settimana di ritardo per colpa delle condizioni avverse del tempo che ha compromesso il raccolto delle ciliege primizie (bigarreau e giorgia). La ciliegia Ferrovia ha resistito permettendo un raccolto pur non eccellente per qualità e quantità. La festa comunque è stata organizzata quest’anno per tre giorni consecutivi: 7-8 e 9.

Il venerdì dopo la Parata della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura e la Sfilata gruppo musicale “Guarda che Banda” è avvenuta  la Cerimonia d’inaugurazione alla presenza del nuovo Sindaco dott.ssa Tina Resta con il Consiglio Comunale e delle autorità, civili, tra cui Sindaci dei Comuni limitrofi, militari e religiose

E’ seguita l’Apertura degli spazi espositivi di aziende cerasicole e l’apertura della rassegna enogastronomici “Eccellenze di Puglia” – “Puglia Wine Festival”

Per il terzo anno consecutivo la locomotiva RossoFerrovia animerà le strade della città e sarà parte integrante della sagra, che ormai la riconosce come elemento distintivo. Lunga circa 7 metri e realizzata dall’artigiano turese Beppe Coppi in occasione della 27^ edizione, l’opera rappresenta l’antico mezzo di locomozione che, primo fra tutti, consentì agli agricoltori turesi di esportare la varietà regina del sud est barese.

L’evento colorerà le vie centrali della città, piazza Silvio Orlandi, via Sedile, via XX settembre, piazza Pertini, via Gramsci, via Antonio Orlandi, largo Pozzi, piazza San Giovanni e piazza Moro proprio nel periodo centrale della raccolta.

All’interno della manifestazione viene dato spazio anche alla formazione e all’informazione degli operatori. In programma, infatti, il seminario informativo “Epidemia Xylella – Prevenzione e Contrasto”  e la rassegna enogastronomica “Eccellenze di Puglia – Wine Music Festival”.

Saranno sempre al centro dell’attenzione gli spettacoli che faranno da cornice: l’esibizione dei comico-cabarettistico by Made in Sud, l’estemporanea di pittura “Rosso Ferrovia”, il venerdì danzante “Nostalgia ‘90”, gli spettacoli musicali  di Conturband, Junior Band, Piripicchio & Sciaraball e Skanderground e la novità rappresentata dal primo trofeo regionale di Pesistica Olimpica “Turi Città della Ciliegia Ferrovia”.

 

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